sabato 9 febbraio 2013

La moda può essere "verde"? - Fashion can be green?

Buon weekend amiche!
Siamo spesso molto concentrate a sfogliare riviste, guardare vetrine e cercare il capo di moda che più ci piace e ci sta bene.
Ci dimentichiamo così di ciò che sta dietro a tutto questo, che ne è il risultato finale: la catena di produzione che porta alla creazione dell'oggetto dei nostri desideri.
Ma c'è chi invece è molto attento a questo argomento, e sta mettendo in campo un grande impegno per sensibilizzare le case di moda e la gente sul tema dell'ecologia anche nel mondo di stoffe, ricami e lustrini.
Sì, perchè a quanto pare, per realizzare il prodotto finito e le confezioni, l'industria della moda causa qualche danno all'ambiente: i danni maggiori evidenziati da Greenpeace riguardano il disboscamento dell'Amazzonia, lo sconvolgimento dell'habitat naturale delle tigri in Indonesia e l'inquinamento delle acque in molti Paesi, quali Cina, Messico e molti altri.
Così Greenpeace ha pensato di lanciare la sfida alle case di moda, invitandole a rendere le varie fasi di produzione e preparazione di materie prime e prodotti meno dannose possibili per l'ambiente, e ha anche stilato una provvisoria classifica di alcuni marchi italiani e francesi sulla base delle risposte ad un test di 25 domande "scomode".
La casa di moda più ecologica, l'unica che ha meritato il bollino verde, è risultata essere Valentino, ma ci sono troppi grandi nomi della moda, sia italiani che francesi, che devono fare ancora un lungo percorso per mettersi in pari!
E se anche voi volete sposare questa causa, e contribuire a raggiungere questo risultato, potete semplicemente visitare il sito thefashionduel e firmare la petizione.
Un gesto semplice e veloce, ma importantissimo per salvaguardare il nostro pianeta.
Io l'ho già fatto, voi?


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Hello friends!
We all spend a lot of time looking at shops, reading fashion magazines and dreaming about the fashion garment we love and that makes us feel wonderful.
But behind it all, there's a long production chain, and it causes some damages to the environment: the most highlighed by Greenpeace are Amazon forest's destruction,  damages to the  habitat of tigers in Indonesia and pollution of water resources in many Countries, such as China, Mexico and others.
I'm glad that italian luxury fashion brand Valentino is the one (and only) that gets the "green" colour, but there's a lot to do for so many other italian and french companies, so, if you want to know something more and give your help to this cause you can do it here: thefashionduel.
I have already signed, and you?





2 commenti:

  1. direi che e' ormai da considerarsi doveroso occuparsi anche dell'aspetto ecologico della moda...non puo'e non deve essere ignorato. Un piccolo pensiero lo farei anche sulla tutela degli animali e quindi sulla scelta di pellicce assolutamente ecologiche e su materiali comunque non derivanti dall'uso e lo sfruttamento crudele di creature innocenti e sicuramente NON consenzienti...saremo piu' belle e felici senza indossare frutti di sofferenze .....giusto?

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    1. Giusto, concordo, ci muoveremo anche in tal senso. È giusto sensibilizzare in tal senso. Grazie per l'intervento che fa riflettere.

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